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Polo Museale Veneziano

MIBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali

HomeUfficio esportazione

Ufficio esportazione

pm-ven.esportazione@beniculturali.it

Direttore

Vicedirettore
Giuseppe Zennaro
tel. 041 2967630041 2967630
giuseppe.zennaro@beniculturali.it

Apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì ore 9.00-12.00
martedì e giovedì ore 15.00 -17.00 (previo appuntamento)

Verifiche fuori ufficio:
giovedì mattina

Presentazione delle opere all'ufficio esportazione
martedì mattina  

L'ufficio esportazione di Venezia ha attivato la procedura di espletamento delle pratiche di import/export tramite il sistema S.U.E., che da Gennaio 2011 è la piattaforma ufficiale e obbligatoria per interagire con gli Uffici Esportazione del MIBAC.

L'accreditamento al SUE è obbligatorio per qualsiasi tipologia di utente.

PROCEDURE PER L'ISCRIZIONE AL SUE (Sistema Informatizzato degli Uffici Esportazione)

Registrarsi al sito  https://sue.beniculturali.it

Il sistema dirà che c'è un errore di certificato; cliccare su "continuare con il sito web".

Cliccare su "Registrazione nuovo utente.

Si aprirà una serie di 6 maschere:

  1. Dati anagrafici: compilare tutti campi. La registrazione vale sia per i privati che per le Ditte. Inserire i dati a seconda della necessità (per il privato non è necessaria l'iscrizione alla Camera di Commercio).
  2. Residenza: inserire prima la nazione, poi l'indirizzo. Il comune si compila andando da Seleziona. Si apre una nuova maschera. Nel campo Comune si scrivono le sigle del comune interessato (esempio VE) e si seleziona quello richiesto che verrà riportato in automatico nella registrazione.
  3. Recapiti: Compilare tutti i campi seguendo lo stesso procedimento.
  4. Documento di identità:selezionale dal menù a tendina il tipo di documento di identità che si vuole inserire e compilare tutti altri campi. Va poi allegata la scannerizzazione di entrambi i lati del documento e del codice fiscale. Cliccare su simbolo della graffetta. Si apre una nuova finestra. Inserire nel primo campo il nome del documento (patente, carta d'identità o passaporto)e cliccare OK.  Diventa così attivo il campo Sfoglia; cliccandoci sopra si cerca il file con la scannerizzazione. Una volta fatto si clicca invia. Nello stesso modo si allega il codice fiscale.
  5. Dichiarazione Autenticità: si spuntano le due opzioni disponibili e si scegli l'Ufficio Esportazione a cui ci si intende rivolgere.
  6. Controllo: si riporta la combinazione che si vede nello spazio sottostante.

Quando i campi sono compilati per bene si clicca Invia.

Dopo alcuni minuti il sistema invierà una e mail con conferma di ricezione e con un indirizzo da copiare nella barra di indirizzi di internet. Da quel momento la richiesta di abilitazione sarà visibile a tutti gli Uffici Esportazione. Se la richiesta è stata fatta in modo corretto l'operatore dell'Ufficio interessato provvederà alla convalida. Subito dopo il richiedente riceverà via mail l'username e la Password per accedere al sistema.

Si accede al sistema:

  • Indicare la tipologia di operazione desiderata (attestato di libera circolazione, attestato di circolazione temporanea, licenza di esportazione definitiva , dichiarazione sostitutiva per opere d'arte contemporanea, certificato di avvenuta spedizione, certificato di avvenuta esportazione).
  • Redarre una scheda identificativa del bene, comprensiva di tutti i dati essenziali per il suo riconoscimento (compresa fotografia dell'opera) e inviarla, tramite il sistema informatico, all'ufficio esportazione prescelto. E' necessario inoltre produrre una copia cartacea della scheda stessa.

All'avvenuta ricezione della scheda informatica l'ufficio esportazione provvederà a concordare con l'utente una data per l'espletamento della pratica.

Rimane salvo il fatto che per tutte le tipologie di operazioni, tranne che per quanto riguarda le autocertificazioni di arte contemporanea, è prevista l'effettiva presentazione delle opere all'ufficio esportazione.

N.B: per le procedure di importazione ed esportazione temporanee per mostre (nell'attesa dell'entrata a regime del sistema GESMO), si utilizza ancora il sistema cartaceo tradizionale.

Procedure per la richiesta dell'Attestato di libera circolazione

Per ottenere il rilascio dell'Attestato di Libera Circolazione il richiedente deve attenersi scrupolosamente a quanto segue.

  1. Presentare la denuncia prevista tramite il SUE.
  2. Compilare la richiesta in ogni sua parte: si raccomanda di fornire  ogni notizia inerente l'opera da esportare riempiendo anche i campi non obbligatori quali le notizie storiche, mostre, bibliografia, altre caratteristiche ecc.
  3. Allegare fotografia chiara e leggibile (in caso contrario la denuncia non verrà accettata). Se si tratta di dipinti produrre anche la fotografia del retro dell'opera, evidenziando - qualora vi fossero - annotazioni, etichette, timbri ecc.; per le sculture e l'oggettistica produrre riprese fotografiche di tutti i lati.
  4. Produrre, ai sensi dell'art. 64 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, la probabile attribuzione e la provenienza dell'opera.

Le verifiche, che si svolgeranno il martedì in Ufficio e il giovedì fuori Ufficio, saranno concordate ed espletate tenuto conto della quantità degli oggetti da esaminare. Si fa presente che solo le opere di grande formato e/o di peso rilevante saranno esaminate fuori Ufficio

PROCEDURE PER LA RICHIESTA DEL C.A.S. (CERTIFICATO DI AVVENUTA SPEDIZIONE)

Il Certificato di Avvenuta Spedizione è il documento relativo al bene culturale che entra in Italia proveniente da un Paese membro dell'Unione Europea

Si ricorda che il lecito ingresso nel Territorio Nazionale di beni aventi interesse culturale è conditio sine qua non per il rilascio, da parte dell'Ufficio Esportazione, della certificazione di ingresso temporaneo e dunque costituire oggetto di specifica prova da parte dell'interessato nonchè di attento riscontro da parte dell'Ufficio Esporatzione.

Pertanto si rammenta la documentazione fin qui individuata dalla normativa vigente come idonea a comprovare la provenienza dall'estero dei beni aventi interesse culturale: 

Se lo Stato di provenienza assoggetta a controllo l'uscita del bene culturale, lo specifico documento che ne autorizzi la movimentazione internazionale.

Se lo Stato di provenienza  non assoggetta a controllo l'uscita del bene culturale, altra documentazione quale:

a) In caso di acquisto da antiquario o casa d'aste, una fattura o un verbale di aggiudicazione;

b) In caso di cessione da privati, una dichiarazione congiunta delle parti contraenti resa davanti a pubblico ufficiale abilitato a riceverla, e qualsiasi altro documento di trasporto che attesti la spedizione del bene dal paese comunitario all'Italia;

c) In caso di lascito testamentario , una copia conforme dell'atto testamentario che ha disposto del bene;

d) In caso di partecipazione a mostre o a eventi espositivi, l'atto che autorizzi la movimentazione temporanea.

Si ribadisce che tale documentazione sarà ritenuta valida e sufficiente soltanto quando consenta di identificare inequivocabilmente sia il bene che la sua provenienza

Per ottenere il rilascio del C.A.S.  il richiedente deve attenersi scrupolosamente a quanto segue.

  • Presentare la denuncia prevista tramite il SUE.
  • Compilare la richiesta in ogni sua parte: si raccomanda di fornire  ogni notizia inerente l'opera da esportare riempiendo anche i campi non obbligatori quali le notizie storiche, mostre, bibliografia, altre caratteristiche ecc.
  • Allegare fotografia chiara e leggibile (in caso contrario la denuncia non verrà accettata). Se si tratta di dipinti produrre anche la fotografia del retro dell'opera, evidenziando - qualora vi fossero - annotazioni, etichette, timbri ecc.; per le sculture e l'oggettistica produrre riprese fotografiche di tutti i lati.
  • Allegare la documentazione di cui sopra (cfr punti a, b, c e d).

Le verifiche, che si svolgeranno il martedì in Ufficio e il giovedì fuori Ufficio, saranno concordate ed espletate tenuto conto della quantità degli oggetti da esaminare. Si fa presente che solo le opere di grande formato e/o di peso rilevante saranno esaminate fuori Ufficio.

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Pagina creata il 20/02/2006, ultima modifica 22/04/2015

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